Attività sportiva indoor o outdoor? Questo il dilemma.


Negli ultimi tempi si possono leggere i risultati di alcune ricerche che ci confortano a proposito dell'importanza dell'attività sportiva in genere.

Le ricerche sulle attività umane non sono facili, perche' la vita di tutti noi non si svolge in laboratorio.

Si tratta quindi di "campioni" di comportamento e stili di vita, scelti e valutati, inevitabilmente, in modo un po' approssimativo.

Siamo tutti molto diversi su questo mondo e viviamo le cose in tantissime modalita' simili quanto varie.

Tuttavia sembra lapalissiano sostenere che il movimento è meglio dell'inattività, che l'esercizio fisico sia da preferire rispetto alla sedentarietà, come anche l'esercizio della mente è cosa necessaria: Mens sana in corpore sano...

Le ricerche e gli articoli in merito, si occupano, infatti più che altro di orientare verso il miglior modo di essere attivi.

In TV si e' parlato di recente della supposta superiorita' dell'attivita'all'aria aperta rispetto a quella in luogo chiuso.

Che significa all'aria aperta?

Che significa al chiuso?

Oltre le grandi differenze individuali come si diceva prima, ci sono grandi differenze fra le tipologie di sport e di "luoghi" dove svolgerli.

Sembra altrettanto banale pensare che l'aria aperta (piu' o meno inquinata o salubre) sia meglio di un luogo chiuso.

Magari le condizioni climatiche avverse possono avere un ruolo nella scelta.

(temperatura, umidità, afa, pioggia, sole, ecc.)

Questo si può dire anche dell'opzione indoor: luoghi ben illuminati, climatizzati, arieggiati, puliti, saranno preferibili rispetto ad altri meno confortevoli.

Insomma, preferiremmo andare in bici al freddo e al gelo o fare spinning in una bella sala adeguatamente temperata?